Tag Archive for visioni

Essere Phil

  Questa non è una biografia. È molto di più. La stessa esistenza di Dick è un romanzo dalle mille trame, percorsi paralleli e alterni, personaggi contraffatti, esistenze o persistenze impossibili, inverificabili. La penna di Carrère ne ha sviscerato i sogni e gli incubi migliori, ne ha immaginato le atmosfere, i suoni, gli odori, ne…

Il mondo nuovo

Graziana Garofalo

“Puntò il piede sulla vanga e la conficcò fieramente nel terreno duro. “Ciò che sono le mosche per i bambini crudeli siamo noi per gli Dei; essi ci uccidono per il loro divertimento”. Un nuovo tono; parole che si proclamavano vere, più vere in un certo senso della loro stessa verità. Eppure quello stesso Gloucester aveva chiamato gli Dei sempre amabili. “D’altra parte il meglio del suo riposo è il sonno, e tu te lo procuri spesso da te; tuttavia temi, hai una paura folle della morte, che non è niente di più.” Niente di più del sonno. Dormire. Sognare forse.

La vanga urtò contro un sasso; egli si chinò per raccoglierlo.

E poi questo sonno della morte, quali sogni?

Un ronzio sopra la sua testa era diventato un rombo; e improvvisamente ci fu qualche cosa tra il sole e lui. Egli guardò in alto, sobbalzò fuori dal suo vangare, fuori dai suoi pensieri; alzò gli occhi in uno sbalordimento abbacinato, mentre il suo spirito errava ancora nell’altro mondo più vero della verità, ancora concentrato sulle immensità della morte e della divinità: alzò la testa e vide, in alto e vicino, lo sciame dei velivoli volteggianti. Arrivarono come delle cavallette restarono sospesi, discendevano tutt’attorno a lui nella brughiera.”

Aldous Huxley, Il mondo nuovo

foto: Escher, Mano con sfera riflettente

Diventare personaggio

  Andrea Camilleri s’è fatto personaggio in carne e ossa, la proclamazione è avvenuta al teatro greco di Siracusa l’11 giugno, davanti a cinquemila persone. Lo snocciolarsi dei racconti si è svolto all’interno di un monologo durato un’ora e mezza. Camilleri si è fatto Tiresia e insieme al pubblico ha solcato il mare del tempo,…

La visione del mare

Esistono luoghi che fanno della loro geografia un simbolo. Luoghi in cui l’elemento fisico si sublima, evapora e s’espande nella mente di chi l’osserva. Uno sguardo che attraversa millenni di mito e di storia, uno sguardo molteplice, che si disloca in prospettive differenti, e tuttavia comuni, lo sguardo verso un mare che divide e unisce…

L’uomo invaso

  Una galleria di personaggi strabilianti quella di Bufalino, eroi di carta, personaggi di carne, miti e leggende, ognuno rivive dentro nuove parole, dentro nuove storie. L’intimità con cui lo scrittore modella i personaggi, storici o inventati, crea una componente di condensazione nel testo, ci sono molti libri in dialogo tra loro, ci sono nomi…

Pensieri della mano

  Le mappe sono potenti indicatori di senso. Il paesaggio è ovunque: una collina, un palmo, un bosco, un volto. La mano dell’artista ne riproduce gli angoli cavi, i sentieri, gli avvallamenti, le distese interminabili, le prominenze, le ferite. I segni tracciati dalla grafite ricostruiscono il mondo delle possibilità, gli incantesimi dell’arte lo trasformano. E…